Staccionata su Via Gradi

 

A gennaio sarà terminata la staccionata deliberata e prevista su Via S. Gradi all’unanimità, a chiusura del fronte sulla strada. La staccionata non ha motivazioni di natura estetica ma solo funzionale e di sicurezza, impedendo la caduta dalla scarpata (primo tratto) o evitando pericolosi sconfinamenti su Via Gradi, che oramai è divenuta strada trafficata.

Le due staccionate, sono state eseguite sulla base di uno specifico deliberato unanime dell'Assemblea del Comitato (che riunisce tutti i Condominii di Prato Smeraldo), ratificata poi a sua volta all'unanimità dalle singole assemblee condominiali stesse, e del Consiglio Direttivo. Per tale opera infatti sono anche stati stanziati e raccolti i relativi fondi, inclusi nel bilancio 2006.

Si diceva che la realizzazione non ha avuto certamente motivazioni estetiche quanto funzionali e di sicurezza. Le nostre aree infatti non sono spazi estetici ma spazi frequentati e come tali hanno necessità di seppur minime misure di tutela. Per ciò che riguarda il primo tratto, il pericolo è principalmente rappresentato dalla scarpata. Il secondo tratto invece, per la necessità di mettere in sicurezza proprio il limite area verde/strada; un'area verde infatti frequentata da bambini, cani etc. a stretto contatto e senza alcuna protezione con una strada, Via Gradi appunto, divenuta ad intenso traffico. Tutela dunque non solo e non tanto del verde, ma soprattutto, per quanto possibile, dei suoi frequentatori.

Queste le motivazioni di fondo della staccionata. Nel fare ciò si è preferito non posizionare la staccionata direttamente sul bordo delle aree, come inizialmente da qualcuno ipotizzato, ma rispettare un passaggio pedonale che nel tempo si era creato. Questo indipendentemente da quello che eventualmente le autorità comunali volessero realizzare in merito ad un eventuale marciapiede. Il passaggio lasciato è, dove più e dove meno, lo stesso che si è creato nel tempo e che, a lavori ultimati, porterà ad una sistemazione più comoda del passaggio, specialmente nei tratti più dissestati. Passaggio che tra l'altro sembra poco frequentato da disabili o passeggini proprio perché da tempo, soprattutto nel primo tratto, poco agevole. Molti passano all'interno dell'area verde, più comoda e più sicura. La sistemazione dei cigli stradali ora sconnessi, a confine con Via Gradi, renderanno il camminamento ancora più agevole.

Certamente si stanno raccogliendo consensi e dissensi, con alcune proposte alternative che verranno portate in Consiglio per discuterle ed adottare eventuali modifiche qualora si riterrà necessario.

Si ricorda che la viabilità di accesso all’area commerciale è stata da tempo regolamentata, in special modo per le persone disabili, sul Cond. 7bis, dotato di passaggi sicuri, appositamente segnalati ed attrezzati. Anche perché le aree verdi, vuoi per le condizioni stagionali e del terreno, la presenza di radici affioranti, di avvallamenti, del prato, non consente sempre il passaggio, in special modo di persone con difficoltà di deambulazione.

Riguardo alla possibilità di aprire dei varchi nella staccionata, va però superato, tra gli altri, il problema vialetti: dove si aprono i passaggi è necessario costruire dei vialetti, perché in breve si creano pantani a causa del calpestio. I vialetti non sempre si possono agevolmente fare (talvolta c'è il problema delle radici degli alberi; sono costosi per la costruzione e la manutenzione; in molti hanno espresso contrarietà alla costruzione di altri camminamenti).