ACQUA - SPECIALE VIA B. STAY

 E’ noto che è tassativamente vietato innaffiare i giardini utilizzando l’acqua potabile.

Molti, ma non tutti, condomini del primo livello di Via Stay sono collegati da tempo all’impianto di irrigazione consortile presente. L’impianto e la disponibilità idrica attuali, non consentono però di asservire contemporaneamente l’innaffiamento dell’e aree verdi comuni e di quelle private. Data per scontata l’importanza del buon mantenimento di tali giardini, non solo relativamente al loro uso privato, ma anche per l’immagine che offrono dell’intero comprensorio, costituendo un bene che dà valore ambientale e patrimoniale a tutto il quartiere, è tuttavia emersa la necessità di dettare alcune regole comuni e condivise.

In sede di Comitato è stato pertanto deciso di regolamentare l’uso idrico e trovare una soluzione tecnica ed economica che consenta di separare le due utenze (verde comune e verde privato) in modo da garantire primariamente il mantenimento del verde comune ed in subordine quello privato.

La situazione attuale è complessa e va ulteriormente definita e regolamentata. Esistono al momento: allacci diretti alla linea consortile, allacci con cisterna di accumulo e assenza di allacci.

Il Comitato si è recentemente espresso per la realizzazione di una nuova linea idrica indipendente, a servizio del verde comune, mentre quella attuale con i relativi allacci resterebbe a questo punto a servizio delle aree private; verrà anche installato un sistema preciso di contabilizzazione dei consumi. In questo modo si otterrebbero vantaggi reciproci. Il costo dell’opera sarebbe a carico dei privati. Le soluzioni tecniche e le modalità realizzative dovranno essere tuttavia valutate da personale specializzato che è stato già contattato e che proporrà differenti soluzioni tecniche, economiche, gestionali.

Ognuno si senta invitato a reperire progetti e preventivi, in modo che si possa in breve addivenire di comune accordo ad una soluzione ottimale. Il tutto dovrà realizzarsi entro l’inizio della stagione irrigua 2006, non essendo possibile il perdurare dell’attuale situazione.

Si confida nella responsabilità e collaborazione di tutti.