La manutenzione delle alberature; caduta di un pino; rottura delle branche
Nei giorni di settembre, come tutti abbiamo potuto osservare, è caduto un pino nel boschetto tra i settori 6 e 7. L’evento, pur spiacevole e potenzialmente pericoloso, è talvolta ricorrente nei pini, per le caratteristiche del loro apparato radicale. Purtroppo è anche poco prevedibile. Infatti come si è visto, l’esemplare era in ottime condizioni di salute, senza segni evidenti di cedimento strutturale o di fitopatologie in atto. Le condizioni sono dunque da ricercare nella scarsa tenuta dell’apparato radicale, che nei pini è notoriamente superficiale. E’ certamente da escludere, come causa, l’irrigazione dei prati, come un po’ si è favoleggiato.
Anche i rami che si spezzano (per i pini soprattutto in estate) è un evento possibile; quest’estate si è piegato un grosso ramo di fronte al settore 2 ed è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco, a causa della sospensione della manutenzione di luglio.
Non ci sono allarmismi dunque, anche perché nel nostro verde la caduta di un albero è un evento raro. Tuttavia è un segno di come la cura del verde sia un’attività complessa, soprattutto quando si considerano le alberature, con implicazioni anche per la sicurezza pubblica.
Recentemente nel nostro patrimonio arboreo sono stati fatti interventi di messa in sicurezza, con potature e messa in opera di tiranti. Questo lavoro di monitoraggio è continuo e periodicamente viene svolta una verifica dei tiranti.